Le neuroscienze cercano di migliorare la comprensione delle basi del comportamento umano identificando la relazione tra specifiche attività cerebrali e manifestazioni cliniche, tra stati mentali e comportamenti specifici, patologie mentali e azioni concrete. L'impatto potenziale delle neuroscienze non si limita alla pratica legale, ma coinvolge anche l'attività legislativa nazionale ed europea: i risultati delle scienze cognitive potrebbero infatti influenzare la regolamentazione di aspetti significativi della persona.
Questo approccio è fondamentale per superare la visione riduzionista secondo cui l'esistenza di una persona consiste solo nell'esistenza di un cervello e di un corpo.
In ambito civile, le neuroscienze possono contribuire a verificare l'idoneità di un individuo a compiere atti patrimoniali e non patrimoniali, a determinare e quantificare il danno biologico, a monitorare l'uso delle biotecnologie volte all'inibizione o al potenziamento di specifiche facoltà cerebrali e delle capacità cognitive e alla creazione di nuovi modelli di business.